Feste per bambini

Le feste piu' belle per tutti i bambini, con i pagliacci piu' fantasiosi e i giochi piu' divertenti. Per trasformare un piccolo compleanno in un grande giorno.

Animazione per bambini

Sono spesso i bambini a chiedervi una festa per sé e per i propri piccoli amici.
Affidatevi a noi, esperti dell’animazione. Vi offriremo un esclusivo servizio di intrattenimento per una festa di compleanno e per ogni altra occasione.

  • Un animatore che intrattenga i vostri bambini.
  • Un clown che li faccia ridere.
  • Uno spettacolo di magia per incantarli.
  • Una miriade di palloncini per sommergerli.
  • Una mini-discoteca per farli scatenare.
  • Personaggi dei cartoon e Pokemon Party per renderli protagonisti (con scenografie, allestimenti e animatori vestiti con costumi originali. Ad ogni bambino verrà regalata una foto con i personaggi preferiti).
  • Un teatrino dei burattini per affascinarli.
  • Un trenino dell’allegria per farli viaggiare con la fantasia.
  • Un Gummy Park per farli divertire come al parco giochi senza muoversi da casa (una serie di giochi gonfiabili da 3 a 18 m, adattabili a qualsiasi location dai 50 ai 400 mq - scivoli, altalena, vasche con palline, piscine, torri, castelli, balene e squali, nonché antichi vascelli per bambini dai tre ai dieci anni assistiti da hostess del mini club).

Ci occuperemo noi di tutto dagli addobbi alle merende, fino all’animazione: voi vi potrete rilassare e godere i visi entusiasti dei vostri piccoli.

Il circo e il clown nella storia

Il circo moderno ha in comune con il circo dell'antica Roma soltanto il nome. Suo inventore è l'inglese Philip Astley che nel 1768 ebbe la geniale idea di unire in un unico spettacolo, su pista circolare, esibizioni a cavallo e alcuni numeri tipici delle fiere. Questi ultimi rispondevano principalmente alla necessità di intrattenere il pubblico tra un numero equestre e l'altro, allentando la tensione dello spettacolo e offrendo ai cavallerizzi adeguati tempi di recupero. Protagonisti di questi intermezzi comici erano artisti di strada abituati a esibirsi nelle fiere, personaggi buffi e rozzi, ma anche, il più delle volte, dotati di abilità tecniche notevoli: a queste figure venne dato nel mondo anglosassone il nome di clowns (termine che in inglese significa "contadino rozzo", dal latino colonus, colono) e in Francia quello di grotesques. I tratti caratteristici della comicità del clown, che associa virtuosismo tecnico e gesti goffi e rozzi, sono riconoscibili già in alcune figure del teatro più antico, come i buffoni dell'antica Grecia, gli attori nomadi della Magna Grecia, e, più tardi, i menestrelli del Medioevo e i commedianti dell'arte del Rinascimento.

Nella seconda metà dell'Ottocento, a seguito della chiusura in Francia dei Teatri di Pantomima, molti mimi cercarono lavoro nei circhi, che all'epoca conoscevano il loro massimo splendore. Non possedendo alcuna spiccata abilità tecnica, questi artisti improntarono i loro numeri all'eleganza, sottolineata dalla maschera bianca. All'interno del circo si ebbero quindi due figure distinte: il Bianco, ossia il clown aristocratico, dal portamento elegante e controllato, e l'Augusto (termine sulla cui origine sussistono numerose ipotesi), il clown originario, dal naso rosso, piuttosto rozzo e goffo.

Col passare del tempo, e con l'evolversi e il differenziarsi dei ruoli all'interno del circo, il clown non ha più il compito di coprire alcuni intermezzi e diventa un personaggio autonomo, che realizza vere e proprie "entrate clownesche". Una tipologia diffusa di entrata clownesca è, ad esempio, lo scherzo: generalmente è il clown Bianco che lo propone all'Augusto, il quale cade subito nel tranello. A sua volta, l'Augusto lo propone a un terzo personaggio, un altro Augusto o il direttore del circo, ma, incapace di condurlo a termine, cade, egli stesso, vittima del suo tranello. Frequente è anche l'entrata in cui il clown finge di essere un altro personaggio (il giocoliere, il prestigiatore ecc.), ma presto, grazie a un trucco, è smascherato. Affermatasi originariamente nel mondo del circo, la figura del clown ha trovato poi diffusione nel cinema, nel teatro di strada, nei programmi televisivi, e ancora oggi diverte, stupisce, emoziona.
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